Di luci, addobbi e magia: benvenuto dicembre!

December 1, 2017

 

 

Dicembre è un mese magico. E' arrivato il freddo, quello vero, quello da “mi metto le calze di lana sotto i pantaloni”, mani congelate, il naso fuori casa solo per ovvie e strettissime necessità. La mattina usciamo avvolti nel buio, con i guanti non si sblocca neanche lo schermo del telefono ma senza è un sacrilegio, corriamo alla fermata più vicina del tram e facciamo il giro della città tre volte pur di non scendere. Ma nel frattempo le strade si sono illuminate e ornate di nastrini e palline colorate, quindi da metà pomeriggio in poi sembra di vivere nel villaggio di Babbo Natale. Luci e addobbi ovunque, per lo meno riscaldano lo spirito a fine giornata. A qualunque età, lo scintillio delle città nel mese di Dicembre fa sempre un effetto positivo, come di incanto e meraviglia, tutti torniamo bambini e ci lasciamo affascinare dall'atmosfera natalizia che ci circonda. Nelle piazze alberi di tutte le dimensioni stanno per fare la loro comparsa e nei negozi non mancano tovaglie, tazze, coperte, pigiami, decorazioni a tema. Rosso, verde, oro i colori che vanno per la maggiore. Il simpatico faccione di Babbo Natale, una delle sue renne, pupazzi e fiocchi di neve stampati ovunque.

La scorsa settimana c'è stato il lungo e intenso week end del black friday e, oltre a vestiti e scarpe necessari alla sopravvivenza o comunque anche se non troppo utili talmente scontati da non poterli lasciare lì, le persone hanno cominciato a comprare la tovaglia decorata ad hoc per il giorno di Natale, le palline per l'albero e i primi regali. È cominciata l'ansia da lista di amici e parenti a cui un pensiero va preso per forza. Si tenta sempre di ridurla all'osso, ma alla fine ci si trova con un elenco di nomi infinito, qualcuno incerto fino all'ultimo con il punto interrogativo accanto, lo sconforto negli occhi e il portafoglio che già piange al solo pensiero. Inizia la caccia al regalo giusto, azzeccato, l'occasione adatta alla persona della lista, che allo stesso tempo non ci mandi in banca rotta. Ogni tanto capita anche quel regalo carino ad un prezzo accettabile: il jolly per il momento di disperazione, quando il 25 ancora non hai trovato nulla di adatto per qualcuno. L'ansia sale con i giorni, soprattutto se hai un'amica o un familiare che già i primi giorni di dicembre sa cosa regalare a tutti e ti dice “sono a buon punto con i regali, li ho quasi finiti”. Panico. Anche perché te sei una di quelle che rimanda sempre, poi ci guarderò con calma, il 24 i negozianti ti buttano fuori e in lacrime li preghi di aspettare perché ti manca un pacchetto per la mamma, la zia, la cugina o il fidanzato. Soprattutto per le coppie che passano insieme il primo Natale, il trauma è il regalo giusto, questo se lo ricorderà per sempre, almeno per il primo regalo mi devo impegnare! Molte donne sono perfettamente organizzate, altre impazziscono, gli uomini arrivano alla vigilia pensando che forse stavano meglio single, in generale si improvvisa.

La verità è che la famosa frase che ci ripetiamo nei momenti di sconforto, “via, basta il pensiero!”, è la più giusta. Un regalo personale, quella cosa che ci ricordiamo che gli piace, anche se ce l'ha fatta vedere mesi fa, è la scelta migliore. Non contano le dimensioni o il valore economico, conta il fatto che abbiamo pensato a qualcuno e lo abbiamo fatto con il cuore prima che con la testa. Quindi niente panico, quello riservatelo per la domanda che aleggia già nell'aria “che programmi hai per Capodanno?”. Che è tutta un'altra storia.
 

Francesca Migliorini 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

0