Sweet November

November 6, 2017

 

Siamo ufficialmente entrati nel mese di Novembre, abbiamo salutato Halloween e da ora in poi sarà tutta una preparazione al Natale. Già i supermercati si affollano di pandori, panettoni, babbo natale di cioccolato, dolci di ogni tipo e decorazioni per l'albero. In fondo, è l'unico modo plausibile per far trascorrere questo mese a metà strada fra l'autunno, l'inverno, non so come vestirmi, tempo matto, nebbia la mattina, tiepido sole il pomeriggio, i primi golf e sciarpe di lana, sarà troppo presto per il piumino? Le giornate si accorciano, è tornata l'ora solare e alle sei del pomeriggio sembra notte fonda, abbiamo dormito un'ora in più per una notte ed è stato l'unico beneficio. Il giorno dopo lo spostamento delle lancette all'indietro il tipico dilemma è: “sarebbe l'una quindi è plausibile che abbia già fame, anche se è mezzogiorno, ma sarebbe l'ora di pranzo, ma non lo è, allora che faccio, pranzo subito, no aspetto, stato di ansia, a letto senza cena”. Confusi e storditi per un paio di giorni.
 

Fatto sta che è arrivato il buio, i primi veri freddi, l'inverno. Ce ne accorgiamo anche perché cominciano ad accendersi i termosifoni, che diventano la cosa migliore da abbracciare la mattina quando suona la sveglia e si è costretti a lasciare il caldo del letto. Si comincia a viaggiare per casa trascinando dietro le coperte e tutto ciò che può farci da mantello, fieri di assomigliare a Batman, cerchiamo ovunque le borse dell'acqua calda, pigiami di pile, ciabatte con il pelo. Va bene magari non siamo ancora a questi livelli, ma già stiamo preparando le armi migliori per affrontare il freddo. Chi ha il caminetto in casa, lo accende prima che per scaldarsi per cuocere le castagne e fare una bella indigestione. Chi non può cuocerle nel fuoco, si ingegna con forno, microonde, tosta-pane o, piuttosto, direttamente sopra il fornello pur di arrostirle. La golosità scatena la creatività di tutti.

 

Con gli esperimenti pirotecnici delle castagne, a mettere un po' di adrenalina al mese di Novembre ci pensano gli organizzatori seriali. Quelli che con quasi due mesi di anticipo cominciano a preparare la lista dei regali di Natale o ti chiedono, come se niente fosse ma con piani diabolici già dettagliatamente studiati, che programmi hai per Capodanno. In confronto l'ansia da ora solare è una sciocchezza. Nonostante tutto, Novembre ci affascina, con i colori meravigliosi di una natura che si prepara al gelo, alberi che lasciano cadere le foglie sotto i colpi del vento, chiome colorate di giallo, arancione e rosso. Ci piace, con la sua aria un po' pungente ma ancora sopportabile e la promessa di cioccolate calde, luci natalizie, caminetti accesi, la scusa “ti abbraccio per scaldarmi”, che è una delle più belle.  

 

Francesca Migliorini 

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