La notte di Dracula&Co: tutti pronti per Halloween

October 31, 2017

 

 

Anche quest'anno è arrivato il momento di festeggiare una tradizione che decisamente non è italiana e non ha nulla a che vedere con la nostra storia ma che diverte grandi e piccini. Halloween è la classica festa importata dagli States, che ne hanno fatto un carnevale degli orrori, con maschere, costumi e atmosfere da film di paura. Vigilia di Ognissanti, giornata rossa nel calendario, riposo spezza autunno, salvavita fra ottobre e novembre in cui non c'è una pausa neanche per scherzo, occasione di stare a letto infra-settimana prima delle agognate ferie di Natale. Quindi Halloween casca proprio bene: i bambini hanno le loro attività di divertimento, fra decorazioni di zucche, maschere e dolcetti, gli adulti tollerano tutto in prospettiva di “domattina dormo”, i giovani la prendono come occasione per affollare pub, discoteche o volendo anche cinema o ritrovo a casa di amici con film dell'orrore di quelli che “per una settimana dormo a occhi aperti”.
 

Si perché i film horror non piacciono a tutti, ma ne siamo in qualche modo attratti per curiosità o per qualche strana forma di masochismo. Ci sono quelli che non si spaventano per niente, quelli che li guardano con un occhio chiuso e uno aperto, quelli che “senza volume forse fa meno paura”, quelli che fanno gli eroi facendo finta di nulla e poi non dormono per giorni, luce accesa, armamentario anti mostri e serial killer sotto il cuscino, “gatto ti prego non mi abbandonare”. Di qualunque categoria facciate parte, l'unica verità è che ci sono stati dei classici dell'orrore che hanno cambiato il nostro immaginario collettivo. I Clown, grazie a Stephen King e ai film terrificanti che ha inspirato, di cui uno nelle sale recentemente, sono diventati spaventosamente inquietanti: IT ha reso i pagliacci non sempre adatti alle feste per bambini e i tombini trappole pericolose. Che dire poi di possessioni e minacce demoniache: la bambina dell'Esorcista, con le sue contorsioni e le sue agili camminate su soffitti e pareti, ha terrorizzato intere generazioni. Il volto e gli artigli di Freddy Krueger, protagonista assolutamente spaventoso della saga Nightmare, ci ha fatto passare notti insonni, con gli stecchini negli occhi, non voglio sognare ne faccio benissimo a meno, caffè a tutte le ore. Infine vampiri, con in testa il famigerato Dracula, che dalla penna di Bram Stoker è arrivato nella vita di tutti a dare un nuovo significato alle parole “sangue, aglio, paletto nel cuore” e ha dato il via a una lunga serie di film e personaggi (senza contare Edward Cullen, una femminuccia in confronto al signore della notte); zombie, morti viventi, che mangiano noi poveri umani, cibo prediletto da tutti, da Resident Evil a Io sono Leggenda fino alle serie tv più acclamate del momento; alieni, mostri usciti da non si sa quale mente folle, assassini psicolabili e sociopatici che viaggiano su tricicli. Se volete continuare a riposare tranquillamente nel mese di novembre ma non potete rinunciare al ritrovo con amici per la visione di film spaventosi, quest'anno proponete con estremo coraggio il must “Paperino e la notte di Halloween”.
 

Altrimenti le alternative sono discoteche e pub che organizzano feste a tema, assolutamente trash e sempre divertenti, con addobbi stile casa dei fantasmi, una fauna di partecipanti mascherata dagli idoli dell'horror e l'occasione di ballare fino al mattino. Eventi su Facebook e gruppi Whats up del fanatico organizzatore di serate non mancano. Qualunque siano i vostri programmi, Halloween potrebbe essere il momento giusto per sfidare qualche paura e fare qualcosa di azzardato: scrivere quel messaggio che non avete il coraggio di inviare, parlare con lei/lui che non sa che abitate in questo pianeta, dire alla vostra amica quello che pensate davvero del suo ultimo taglio di capelli, comprare quella cosa che desiderate e che vi manderà sul lastrico per il resto del mese o, se amate rischiare davvero, intagliare una zucca senza perdere neanche un dito. In fondo, mostri e personaggi di racconti e film horror hanno successo perché ci aiutano ad affrontare inconsciamente le nostre paure nascoste e ci spaventano tanto perché rendono reali i nostri peggiori incubi. Come gli spettatori delle tragedie antiche, guardando un horror subiamo una catarsi: viviamo il terrore con i protagonisti e in qualche modo lo esorcizziamo. Bei discorsi, che non ci impediscono di controllare che sotto il letto non ci sia nessuno prima di andare a dormire.
Buon Halloween a tutti! 

 

Francesca Migliorini 

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