Gelato a suon di Jazz: gli eventi della settimana a Firenze

September 12, 2017

 

Sarà una settimana all’insegna della golosità e della buona musica. Due eventi in programma, che animeranno la città da mercoledì 13 a domenica 17, giorni nei quali potreste ritrovarvi a passeggiare lungo le rive dell’Arno con un gelato in mano, gusto fragola e aceto balsamico o cannolo siciliano, e ascoltare buona musica jazz, proveniente da una torre alta 8 metri o da una zattera che galleggia nel fiume.

 

Da giovedì al Piazzale Michelangelo, sotto lo sguardo vigile del David, si sfideranno ben 16 maestri gelatieri provenienti da varie città italiane ed europee per il titolo della finale del Gelato Festival 2017. La camminata in salita potrebbe dissuadervi, ma la vista e i gusti strani e originali, creati appositamente per l’occasione, potrebbero valere decisamente la pena. Ce ne sono alcuni che potrebbero addirittura farvi salire di corsa, altri che sembrano assurdi ma la curiosità, si sa, è il principale motore delle nostre azioni. Per esempio, “about strawberry and red pepper” è il gusto della gelateria di Fiumicino: fragola e peperone insieme. Come direbbero Aldo, Giovanni e Giacomo: “a pranzo topi morti!”. Pensandoci, però, se vi piacciono entrambi gli alimenti, magari mescolati insieme stanno pure bene, non danno problemi digestivi e non vi faranno sognare i mostri. Curiosità. Poi abbiamo uovo, marsala e panna per lo “Zabaione come una volta” da Roma, latte miele e riso da Vigevano, prugne e cannella da Pruszkow, marrons glacés da Catanzaro, la crema di ricotta azteca al bergamotto dalla Sicilia, fragola e aceto balsamico dalla gelateria “Ettamo” di Firenze. Si prende un chilo solo a leggere, quindi ben venga la salita. E, visto che c’è da tornare indietro in discesa, scegliamo il cono più grande! Il gelato infondo è una tradizione italiana che va tutelata nella qualità, promossa nella sua produzione tutta artigianale e valorizzata per il significato che ha nella nostra cultura culinaria. E per Firenze vale doppio: pare proprio che nel capoluogo toscano sia stato inventato questo dolce che fa impazzire grandi e piccini. È stato l’architetto Bernardo Buontalenti, chiamato in città da Caterina I de’ Medici, a inventare la crema fredda diventata oggi famosa come Crema Buontalenti, un gusto popolare in tutte le gelaterie fiorentine.

 

Mentre vi gustate il vostro gelato e ringraziate il caro Buontalenti per questa geniale idea, apprezzata da quei buongustai dei Medici e poi per tutti i secoli a venire, drizzate le orecchie. Il gusto va di pari passo con l’udito questa settimana, perché se scendete dal Piazzale e vi dirigete in Oltrarno potrete immergervi nel mondo jazz del Fringe Festival. Strappato a Torino, diventa un altro motivo di vanto per i fiorentini – come se già ne avessero pochi. Nel centenario della pubblicazione del primo disco di jazz (1917) e a sessant’anni dalla fondazione del primo hot club di jazz in città, il jazz sbarca dunque a Firenze con tre torri di 8 metri poste nella spiaggetta sul lungarno Serristori — le "Night Towers" — poste a 21 metri di distanza l'una dall'altra, un grande palcoscenico triangolare col pubblico al centro. Poi una zattera-palco fluttuante sull'Arno, installata davanti a Ponte Vecchio — quella sul Po era stata il tratto distintivo del festival torinese — che ospiterà ogni sera alle 21 un concerto a cui assistere dallo stesso ponte o dai lungarni. E ancora eventi dalla Torre di San Niccolò al Torrino Santa Rosa, nelle vie, nelle piazze e nei luoghi storici del quartiere, tutti rigorosamente gratuiti! Una manifestazione che è descritta così nel sito www.ffjf.it: “innovativa e coinvolgente, in cui domina la voglia di inventare e di mescolarsi con la folla, di proporre un’alternativa culturale ad un mondo omologato dove è più facile riciclare il passato o seguire la logica dei grandi eventi piuttosto che mettersi in discussione e trovare delle strade nuove: un mondo dove, prima ancora delle risorse, a mancare sono le idee.” Idee in movimento, il mondo del jazz che scende nelle piazze, per le strade e si unisce alla gente, recuperando un genere che ha fatto la storia della musica e riscoprendolo nelle interpretazioni degli artisti coinvolti.

 

Tradizione e innovazione che si mescolano e comunicano con il mondo, per cercare di promuovere originalità e creatività. Gelato e Musica in comune accordo questa settimana puntano tutto su questa combinazione. Una combinazione che convince, sulla quale si basa anche lo spirito di Banè, che partendo dalla tradizione artigianale, dall’abilità manuale e da un sistema di produzione che ha fatto la storia della creazione dei gioielli, ha scommesso su originalità e innovazione, su accessori moderni e particolari, che ognuno può adattare a se stesso e alla sua personalità. Ha scommesso tutto sulle idee, quelle di cui questo mondo che ci vuole tutti uguali ha decisamente bisogno.  

 

 

 

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