Quando si dice "Vero Amore": il Cane

September 8, 2017

 

 

Il cane è il migliore amico dell’uomo. Frase fatta, storica, usata da tutti. Mai fu detta cosa più vera.
 

Il cane è il compagno fedele che ti rimane accanto nel bene e nel male, quando ridi e quando piangi, quando fai una cosa giusta e quando ne fai una terribilmente sbagliata. Ti guarda e non ti giudica, ti ama semplicemente per quello che sei, nonostante tutto. Amico sincero, che ti fa capire tutto con gli occhi, con i movimenti della coda, abbaiando e correndoti incontro quando torni a casa. Gli manca la parola. E non gli serve. Si perché a volte le parole sono sopravvalutate, meglio un gesto, come una zampa sopra la mano, come a dire “io ci sono”.
 

E c’è sempre. Il cane vuole giocare con te, anche quando non puoi, ti porta il suo gioco preferito e te lo mette ai piedi o direttamente in mano: chiaro, semplice, diretto. Il cane vuole dormire con te, d’inverno soprattutto si fa spazio nel letto, cerca il punto più confortevole, se non ti sposti ci rimane malissimo, offeso, ma si sistema comunque addosso a te. Una coperta. La più calda. Il cane vuole mangiare con te: nella ciotola ha croccantini la cui ricetta è stata approvata da Cracco, piatti cucinati appositamente per lui, ma vorrebbe partecipare al banchetto allestito in casa. Quindi sta sotto la tavola, quando va bene. Sennò sotto la sedia, con le zampe sulle tue gambe, cerca di rubare qualcosa dal piatto (e spesso ci riesce), alla fine si trova seduto sulla sedia a capotavola, ospite d’onore. Il più delle volte si cucina meglio per il cane che per noi stessi. Capita che torni a casa da scuola o dal lavoro, trovi tre pentole sui fornelli, profumo invitante, la mamma ti fulmina con “è tutto per il cane!”, per te ci sono gli avanzi in frigo. Il cane vuole correre con te e con tutti quelli che corrono vicino a te. Quindi se lo porti fuori, al parco, in un prato, per la strada, è probabile che rincorra il primo che fa jogging tranquillamente e costringa anche te a una salutare corsetta. Il cane vuole le tue attenzioni, qualunque cosa stai facendo, se ha deciso che è il suo turno c’è poco da fare. Il cane vuole che tu sia protetto, al sicuro, quindi abbaia come un pazzo a tutti quelli che entrano in casa, che si possono sedere solo dopo esser stati adeguatamente annusati e approvati, o a quelli che si avvicinano per strada, che, se non si annunciano a debita distanza, è inutile cercare di salutarli. Il cane vuole che tutte le cose che compri o ti regalano siano degne di te: le testa tutte, dai calzini alle coperte agli occhiali da sole. Dopo averli morsi per bene e aver capito che non sono velenosi, te li restituisce belli devastati.
 

E te lo apprezzi per tutto questo, anche quando distrugge le tue scarpette preferite. Perché sai che ti puoi fidare. Se rimani incastrato sotto le macerie o va a fuoco la casa il cane rimane con te o torna indietro a riprenderti e ti salva. Non ti abbandona di fronte ai pericoli. Non si fa domande, non pensa a se stesso, pensa solo a te. E non ti lascia solo neanche quando stai male. Se sei a letto malato, lui è infondo ai tuoi piedi, se piangi per una delusione o soffri per qualunque motivo, lui lo sente e non si smuove dal tuo fianco. Empatia, lealtà e un amore incondizionato che sarebbe degno delle migliori favole. Ma è assolutamente e profondamente reale. Quando ti guarda con i suoi occhioni perplessi, ci vedi un’anima dietro, che anche il più ateo scettico miscredente comincia a pensare che non è tutto qui. Non è solo un corpo, un animale, è un atto di fede, è un legame per la vita. Incredibilmente c’è anche chi non lo capisce. Quelli che li prendono con sé per poi stufarsi e abbandonarli in autostrada perché “devo andare in vacanza” o chiuderli nelle terrazze per giorni perché “sono troppo egoista per chiedermi se soffre” o maltrattarli. Noi esseri umani, le vere bestie senz’anima.
 

Banè ha dedicato un anello anche a questo meraviglioso amico a quattro zampe, per rendere omaggio alla meraviglia di un animale che ti entra nel cuore e si fa spazio piano piano, ritagliandosi un posto che rimane suo per sempre. 

Non perdetevelo!

 

Francesca Migliorini 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

0