I Biscotti di nonna Marcella

August 31, 2017

 

Eccoci qua con la prima ricetta, dolce e autentica come solo la nonna sa essere. Lei che cucina piatti tipici, della migliore tradizione culinaria, inventa ricette e, quando gli chiedi come si prepara quel tiramisù speciale che come lo fa lei nessuno mai, ti risponde “ma vado un po’ a occhio”. Istinto, passione e anni di colazioni, pranzi, cene per tutta la famiglia. A qualsiasi età, la nonna mette tranquillamente a tavola dieci persone la domenica, i consigli di Bastianich sulla gestione dei ristoranti sono inutili per lei. Cucina per un esercito, se non finisce tutto è come fargli il peggior dispetto, non concepisce la parola “sazio”, sei sempre troppo magro, deperito - “ti vedo sciupato, mangi poco?” - e comunque alla fine torni a casa con sacchetti di avanzi per la settimana. Pulisce tutto da sola perché “lo so io dove stanno le cose” e salutandoti ti chiede consigli e preferenze sul menù della domenica successiva.

Quindi, non potevamo che cominciare con la ricetta di una nonna speciale.

 

Vediamo prima di tutto cosa ci serve, ovvero gli ingredienti:

1 hg e mezzo di burro

1 hg e mezzo di zucchero

2 hg di farina

2 uova

1 hg di pinoli

1 hg di uvetta

una scatola di cereali (tipo che preferite)

un pizzico di sale

 

Preparazione: per iniziare montate lo zucchero con le uova - La maggior parte delle ricette di dolci comincia così, senza tenere in considerazione il fatto che rompere le uova e metterle nella ciotola è spesso una tragedia. Si frantuma il guscio e cadono pezzetti ovunque, che mentre cerchi di toglierli pensi “ma faranno tanto male, tanto poi cuocio tutto”. Per non rischiare avvelenamenti, sei costretta. Il peggio è separare il tuorlo dall’albume. Houdini non avrebbe problemi ma, se non siete prestigiatori, spesso si mescola tutto, cade in terra, lacrime, bloccate al primo passaggio. Qui serve tutto l’uovo quindi tiriamo un sospiro di sollievo e andiamo avanti.

 

Dopo aver montato bene uova e zucchero, aggiungete il burro fuso - Lo mettete in un pentolino e state a fissarlo, come sentinelle, perché nel momento in cui vi distraete si brucia o comincia a bollire in modo preoccupante mentre leggete l’ultimo post di Facebook.

 

Unite la farina setacciata, un pizzico di sale e infine pinoli ed uvetta - Amalgamate bene il tutto, controllando che rimanga più impasto nella ciotola che nel tavolo o nel pavimento.

 

A questo punto versate i cereali in una ciotola, con due cucchiaini prendete un po’ di impasto e mettetelo nei cereali in modo che si attacchino - La prima pallina farà “effetto catapulta” e verrà afferrata al volo da chi passa nei paraggi o finirà attaccata al soffitto o al muro di fronte a voi. Qualche biscotto deve sacrificarsi per la riuscita di tutti gli altri.

 

Quando ci avete preso la mano e avete tutte le vostre “brutte ma buone” palline ricoperte di cereali, adagiatele in una teglia foderata da carta da forno - Dato che l’impasto si distenderà durante la cottura, lasciate un po’ di distanza fra l’una e l’altra o tirerete fuori dal forno un biscotto gigante. Che poi male non sarebbe!

 

I biscotti cuociono a 180° per 10/13 minuti - Più precisi di così non si può essere, nel dubbio fate come la nonna e andate un po’ a occhio.

Se non li bruciate, vi assicuro che sono buonissimi come dolce a fine pasto, per la colazione o per la merenda, anche da portare dietro per le pause dal lavoro.

 

Buon appetito a tutti!

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