Buddha in fila indiana: Occidentali's Karma

August 11, 2017

 

Facciamo yoga con l’outfit giusto, intanto ci scattiamo un bel selfie, lo postiamo su Facebook, Instagram, Twitter e ci incolliamo una bella citazione zen di cui probabilmente non capiamo il significato, ma non importa, la questione è prendere like e sembrare profondamente profondi. Eccoci qui, descritti da Gabbani. Tuttologi del web, internettologi, con la fissa del dover essere e dover apparire in un determinato modo agli occhi del mondo. Come se al mondo gli importasse davvero qualcosa. Scimmie nude che ballano, cantano da mesi una canzone che ha trionfato a Sanremo e che in realtà ci prende in giro. È come la frase zen: non l’ho capita molto bene, ma tutti la mettono in macchina, in discoteca, la scaricano su ipad ipod iphone, televisione, radio, playlist di Youtube e allora bella questa canzone, la intono sotto la doccia e per strada, vado anche al concerto. E quindi Gabbani ha ragione e trionfa, sulla nostra mania di farci piacere tutto quello che piace agli altri e fa tendenza.

Un Occidente che scimmiotta le abitudini orientali.

Zero personalità.

Non ha ragione a caso, lo ha dimostrato.

 

Fra essere o non essere abbiamo scelto il dover essere. L’apparenza.

Ma non scherziamo, noi siamo spirituali e filosofici. Quindi largo alle abitudini orientali: yoga, shiatzu, sistemiamo i mobili in casa seguendo il feng shui e non capendoci niente ci ritroviamo con il letto in giardino, sushi ovunque, minimo tre ristoranti uno attaccato all’altro che si fanno la guerra a suon di menù fissi, il karma ci punisce e meditiamo sui letti come i fachiri (per i chiodi ancora ci stiamo studiando).

In fondo, io condividerò queste righe su Facebook, ho una voglia di sushi diventata tragicamente permanente e se fossi una persona più paziente farei anche yoga. Gabbani che ci ha fatto ballare per mesi – lui e la sua scimmia - dice delle verità e lo fa giocando, ballando, con ironia e autoironia. Perché lui che le dice, io che le appoggio, voi che lo ascoltate e leggete adesso, siamo tutti drogati di web, social, mode e idee altrui.

 

E Buddha sta in fila indiana anche nel campo della moda, dei vestiti, borse, scarpe, accessori. Se non lo firma qualcuno (o se la firma non è scritta a caratteri cubitali su tutti i lati) non vale niente. Se non lo portano tutti neanche. Consumismo. Per fortuna in tanti apprezzano anche le cose originali, quelle che “non si vedono in giro”, che vanno contro tendenza. La moda detta lo stile, il gusto personale è un’altra cosa.

Quindi mettete in azione la vostra voglia di abbinare gli accessori, giocare con i colori e farli diventare parte di voi.

Esprimetevi.

 

Se volete partire sempre dallo zen e dall’Oriente, date un occhio ai bracciali con il volto sorridente e pacifico di Buddha. Semplicemente perché mette buon umore e rilassa. Non è un portafortuna, non ha poteri, non vi trasforma in supereroi e non vi aiuta a recuperare il letto dal giardino: Occidentali’s Karma.

 

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